Voglio aprire questo topic giusto per fare un riassunto di quello che è stato promesso da Nettare durante le varie riunioni che sono state fatte:
- Le attivazioni dovevano partire ad Agosto
- La banda teorica avrebbe dovuto essere di 6Mbits Simmetrici, contratto abita privati
- La fonte primaria doveva essere portata dalla fibra ottica
- La banda riservata per Crespina e Cenaia doveva essere 20Mbits simmetrici (praticamente una enormità per un bacino potenzialmente scarso di utenza come Crespina e Cenaia)
- Non si è mai parlato di chiusura al P2P nè dell'impossibilità della configurazione delle porte del router
- Non me ne vengono in mente altre
A dire il vero comincio ad essere preoccupato e spero che le cose cambino. Più che altro perchè vedo che Nettare ha messo molta carne al fuoco con i comuni della zona che non sono coperti e questo, da un punto di vista economico significa investimenti.
Dite sinceramente: ma quanti di voi avrebbero sottoscritto il contratto se fosse stato detto sin dall'inizio quale sarebbero state le condizioni??
Nettare, per ora, è il nostro unico e solo sistema per accedere alla banda larga (anche se questo, adesso è un surrogato della stessa) che ormai sta diventando uno strumento essenziale per vivere e lavorare.
Se i cittadini e le amministrazioni dei comuni in cui Nettare sta cercando di entrare leggono i nostri commenti, certamente valuteranno la cosa in modo più critico e senza farsi troppo trasportare dall'euforia e questo potrebbe avere ricadute pesanti sia per l'azienda sia per il futuro prossimo della banda larga a Crespina.
Spero che le cose cambino ma comincio a diventare un pò pessimista anche perchè sono passati 4 mesi dalle prime attivazioi e per ora non è cambiato molto...
NOTA: Siccome in questi tempi è diventato difficile esprimere, anche in modo civile ed educato, le proprie opinioni senza urtare la suscettibilità di qualcuno; potete anche cancellare questa discussione se ritenete possa recar danno, anche se resto fermamente convinto del fatto che le critiche, espresse senza minacciare ed offendere nessuno, sono sempre da considerarsi costruttive per chi le riceve.