Io non mi fiderei di freemax, come cliente di nettare mi ritengo decentemente soddisfatto, ogni tanto fanno qualche cavolata ma il servizio mi ha permesso di staccare completamente il telefono telecom di casa e usare solo quello che mi serve, ovvero Internet.
Quando dico che fanno cavolate mi riferisco a inconvenienti evitabili, come questa estate quando hanno cambiato i dns senza avvisare o hanno tenuto bloccato il download ftp per un mese.
Come utente ho cercato di capire come funzionano certe cose tanto per avere le idee più chiare, ad esempio mi sono chiesto se con 25 euro al mese (x 12 mesi) nettare ci guadagna qualcosa? Secondo me no, perchè tutto ha un costo, l'antenna, il tecnico che la monta, le persone che lavorano per far funzionare tutto e altra roba.
Freemax costa troppo poco, meno di 20 euro al mese e il wimax è ancora più costoso.
Il mercato in digital divide è essenzialmente povero, Telecom sta arrivando un po' ovunque, all'inizio ha coperto le città dove c'erano più clienti, adesso arriva anche nelle campagne. Qui ad Asciano dopo neanche 3 mesi di nettare è arrivata Alice Telecom, dimostrazione che se vogliono l'adsl lo mettono e quando telecom arriva nel paesello è difficile dare col wireless la banda che si può ottenere con un collegamento via cavo. Chi vuole utilizzare il wimax, rispetto al wifi, si ritrova costi 3-4 volte più elevati solo per l'hardware della statione radio, poi il wimax è dato in licenza e in qualche modo anche questa voce di costo non indifferente va ammortizzata. Tutto questo per andare a coprire delle zone dove la maggior parte dei clienti sono famiglie e ragazzini che scaricano con eMule giorno e notte e difficilmente sono disposti a spendere più di 20-25 euro al mese, per non parlare del fatto che è un investimento rischioso, visto che nell'arco di 1 o 2 anni potrebbe arrivare Telecom con il collegamento ADSL o un operatore concorrente nel wireless.
Poi c'è il problema del P2P, non a caso prima ho scritto di ragazzini che scaricano con Torrent o eMule.
In qualsiasi rete il P2P occupa la maggior parte della banda, nel wireless è un problema doppio: sia che si tratti di wimax che wifi, la trasmissione e ricezione è alternata (half-duplex) e il canale è condiviso con tuti gli utenti collegati alla stessa antenna.
Per capirci meglio se in una cella viene occupato in maggior parte l'upload perchè tutti i muli inviano files, avrò meno banda in download, quindi chi usa eMule solo per l'upload danneggia anche le persone che vogliono solo fare download e chi fa copertura wimax deve considerare anche questo problema.

Lo spettro di frequenza che è stato dato agli operatori è 42 MHz ciascuno e non consente di fare delle celle che portano tantissima banda, quando si sente dire che con il wimax si possono fare 70 Mbit a 70 Km è esagerato, sono le condizioni ideali con un canale a 20 MHz con un solo utente collegato. In realtà se vogliamo andare alle prestazioni massime le distanze saranno molto minori e lo spettro a disposizione degli operatori permetterà loro di fare celle da 5 MHz o 7,5 MHz, alla fine ogni cella portà al massimo poco più di una decina di megabit. Quindi se una cella porta 10-12 Mbit, quanti clienti ci vogliono mettere dentro?

Visto che il wimax costa il triplo o il quadruplo del wireless, non vorrei che per rientrare nei costi decidano di metterci il triplo dei clienti. Alla fine mi tengo il wifi come quello di Nettare che funziona bene lo stesso e non mi faccio inchiappettare con una connessione che va piano come una lumaca
