" Roma - L'ordinanza con cui è stato imposto a Telecom di consegnare i nomi di 3600 dei propri utenti che, secondo un discografico tedesco, hanno violato la normativa sul diritto d'autore è al centro di una lettera con cui Fiorello Cortiana, membro del Comitato consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell'Innovazione, sollecita un intervento di verifica da parte del Garante per la privacy. Il timore, infatti, è che le operazioni condotte dal discografico e dai suoi associati siano illegali. Qui di seguito il testo della missiva:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1931317 "
Speriamo in bene, cmq è di oggi la notizia che la comunità europea ha deciso di non far perseguire gli utenti che scaricano per uso personale.
Il discorso è molto più complesso la giurisprudenza che si occupa del p2p è molto complessa e contraddittoria inoltre ci sono le major che mettono costantemente pressione alla politiche di tutti gli stati industrializzati del mondo per regolare questo fenomeno e spesso si finisce per esagerare estremizzando il tutto.
La soluzione come è sempre successo arriverà con il progresso (cassesste stereo>cd>dvd>hd dvd>bluray eccc..)le tecniche si evolvono e il p2p spingono il tutto con i suoi alti e bassi
Provate voi a scaricare un film in HD di 30Gb, per il momente non possiamo farlo(a meno che non siamo disposti a scaricarlo in due mesi) ma fra qualche anno sì, e allora uscirà un nuovo formato più performante e così via....